“Il ristorante deve generare piacere”. Questo concetto espresso da Salvatore Savino, titolare di Ristorante Sala a Cazzago San Martino (BS), è semplice ma essenziale. Oggi, infatti, sono molte le attività di ristorazione e accoglienza che si perdono in inutili orpelli dimenticando la funzione vera e inopinabile di un ristorante: ristorare le persone.
Ristorare, riportiamo scelgliendo tra le diverse definizioni di Treccani, significa ‘Far tornare forti, vigorose le forze del corpo indebolite o ammalate’. Oggigiorno chi esce per pranzo o cena lo fa per diverse ragioni – non per ragioni di salute – ma per un fattore principalmente edonistico. Chi lavora in questo settore deve sempre tenere conto che bisogna avere cura, gentilezza, attenzione e tenere saldo l’obiettivo del piacere.
Un’insegna storica all’uscio della Franciacorta
È quello che tra le righe ci racconta Salvatore dal suo ristorante, che gestisce con la moglie Assunta dal 1991. Un locale che ha ottenuto anche il riconoscimento di insegna storica; il suo corso è infatti ancora molto più longevo, come ci tiene a specificare il proprietario.
“Trattoria Sala era un’attività inaugurata negli anni 60. Un posto semplice, di passaggio, a due passi da quella che sarebbe diventata una delle zone vitivinicole più famose d’Italia, la Franciacorta”.
Sala, che sotto la conduzione di Salvatore e Assunta è diventato ristorante e non più trattoria, è infatti situato in prossimità del laghetto Sala, molto frequentato e situato vicino alle grandi cantine franciacortine.
“Nella nostra carta ospitiamo tantissime referenze di Franciacorta, per logica vicinanza geografica. Ma non mancano anche tanti vini provenienti da altre regioni italiane. Pensiamo che la bussola di un ristorante debba essere la qualità, nel cibo e nel vino, per questo vogliamo far sperimentare ai nostri ospiti anche altri prodotti selezionati da altre località”.

La proposta
Salvatore e Assunta non dimenticano le proprie origini campane. Si sono trasferiti nel bresciano da Tramonti, località della Costiera Amalfitana che avrete sicuramente sentito nella cronaca “buona” per il suo legame solido e datato con il mondo della pizza.
“Nel nostro locale – ci racconta Salvatore – facciamo una pizza al metro e una pizza classica, all’italiana. Quello che conta per noi nella pizza, come nella cucina, è che al cliente sia garantita la qualità. Come si garantisce la qualità? Abbandonando il concetto di mangiare per nutrirsi. Sì, quella è la funzione, ma mangiare fuori casa è un’altra cosa. Se un locale si focalizza sulle quantità garantisce grandi abbuffate ai suoi clienti, non certo qualità e piacere”.
Un modus operandi che, appunto, si riscontra anche nella cucina del Ristorante Sala.
“Proponiamo prevalentemente piatti di pesce, con qualche voce di carne. Amiamo valorizzare la stagionalità, quando possibile, come in questo periodo in cui usciamo con molte proposte caratterizzate dal Porcino di Borgo Taro. In ogni caso l’alto livello delle materie prime per noi è il requisito numero uno, che sia pesce, carne o pizza”.
La collaborazione con RZ Service
Con Salvatorre e Assunta lavoriamo ormai da due anni. Un tempo relativamente breve ma che già ci ha permesso di affinare un dialogo costruttivo, in cui l’oggetto comune è, neanche a dirlo, la qualità.
“Abbiamo notato un grande salto da parte di RZ Service, una crescita del catalogo e uno sforzo sempre maggiore verso la qualità. Insomma, la sintonia con il nostro ristorante, il pensiero condiviso… c’è tutto!”
Facciamo un grosso in bocca al lupo a questa attività per il suo futuro!
Ristorante Sala
Via sala 55
25046 Cazzago San Martino
Italia