Philia Gastronomia ad Iseo
Un’idea originale, fondata sulla freschezza, l’immediatezza e il rapporto con le persone
Da più di un anno, ad Iseo, è nato un format originale ma con le fondamenta solide, che posa uno sguardo oggettivo sulla ristorazione e sui bisogni delle persone.
Philia Gastronomia Frutta e Verdura – questo il nome – nasce dalla volontà di Giovanna Pierri e Biagio Giannetti, supportati da Giuseppe Giordano e Rosanna Airoma, di dare continuità a una storica insegna di frutta e verdura (chi è della zona si ricorderà di Bottega Quarantini) aggiungendo una proposta innovativa quanto semplice. Ve la raccontiamo.

Pietanze sane e freschissime
“Oltre a rilevare la vendita di frutta e verdura, che qui si faceva da molti anni, abbiamo introdotto uno spazio di gastronomia” ci racconta subito Biagio, che mostra da quando lo conosciamo entusiasmo per quello che fa.
Ce lo illustra con una visione chiara rispetto agli obiettivi che intendono perseguire e ai principi a cui si affidano per raggiungerli, senza voli pindarici.
Biagio e Giuseppe sono colleghi all’istituto alberghiero (il primo insegna cucina, il secondo sala e bar) e, confrontandosi, un paio d’anni fa, hanno maturato l’idea che si potesse proporre al territorio un servizio che non c’era. Anzi, un’insegna, che non c’era.
“Volevamo – continua ancora Biagio – tornare ad un rapporto umano con le persone, scandito dal cibo fatto bene, fresco e di qualità. Dopo anni di esperienza nel settore ci siamo domandati dove stessero andando certe formule ristorative e abbiamo compreso il senso di ritornare a qualcosa di comprensibile, semplice, alla portata di tutti”.
Il modus operandi è quello più naturale che possiate immaginarvi: ogni giorno attingono dalle cassette di ortaggi e frutta del negozio e trasformano il tutto secondo estro e creatività realizzando piatti pronti di ogni sorta (primi, secondi, piatti unici).
“Il nostro banco per noi è come se fosse un mercato, è un ritorno a quello che era consuetudine!”.
E allora ce lo vediamo Biagio mentre osserva le verdure di stagione e immagina a come trasformarle, come si faceva in passato, senza dover mettere giù menu prestabiliti con mesi d’anticipo. C’è da aver fame mentre ci racconta alcune proposte, dal polpo con patate al cous cous, dalla focaccia al baccalà.

Come risponde la clientela
Il pubblico ha risposto subito con curiosità alla proposta, la ritiene funzionale e accessibile.
“Oggi dobbiamo fare i conti con delle specifiche esigenze delle persone, in particolare delle famiglie: non hanno molto tempo per cucinare e al contempo non riescono a permettersi di uscire al ristorante molto frequentemente. Questo format si colloca in mezzo”.
Ci è piaciuto rintracciare, tra le sue parole, che fanno eco a quelle di Giovanna, Giuseppe e Rosanna, un “proposito educativo”.
Infatti, ci spiega, è fornendo cibo di qualità che si educano le persone a quella che dovrebbe essere la normalità, ovvero il contatto con gli alimenti buoni, freschi, trasformati con assoluto rispetto per le materie prime.
“Per noi la qualità deve essere comprensibile e anche accessibile! Anche per questo abbiamo pensato ad gastronomia e non ad un ristorante vero e proprio”-
Inoltre, spiegano, non escono con liste infinite di ‘voci’ nel menu: c’è buona opportunità di scelta ma lavorare con prodotti freschi significa anche dosare le quantità e gestirle al meglio.

Come ci rapportiamo a loro
Con piacere riforniamo Philia Gastronomia all’incirca da quando hanno aperto, nel febbraio 2025. Quello che ci lega è una prerogativa comune per la qualità: la mettiamo al primo posto, senza compromessi.
Ma abbiamo trovato subito sintonia anche nelle modalità di lavoro e consegna.
Dal nostro assortimento acquistano prodotti ittici, farine per realizzare i loro panificati, paste secche, semilavorati di altissima qualità.
Siamo felici di quanto ci hanno detto in questa chiaccherata: la stima e la sana collaborazione ci aiutano a lavorare bene… con un obiettivo definito e comune!
In bocca al lupo ragazzi!